Treedom per il WED. I 5 nuovi alberi in L.E.

Viviamo in un mondo destinato al declino. Inquinamento, deforestazione, povertà… sono solo alcune delle piaghe che affliggono la nostra Terra. Il responsabile di tutto ciò? L’uomo. Fortunatamente negli ultimi anni qualcosa sta cambiando, responsabilità e presa di coscienza stanno facendo la differenza, anche se a piccoli passi. Proprio in occasione del WED (World Environment Day), Treedom non riesce a stare con le mani in mano, infatti contribuisce a questa battaglia con ben 5 alberi in limited edition.
Quali? Continua a leggere se vuoi conoscere lo scopo del WED e come Treedom supporta la causa.

Il contributo di Treedom per il WED

Qualche mese fa vi abbiamo spiegato perché dopo un pesante anno di pandemia fosse giusto incentrare il 2021 sulla sostenibilità e su uno stile di vita ecosostenibile, o quantomeno sull’inizio della rinascita.
La crisi che abbiamo attraversato, come tutto, è legata al nostro pianeta e all’ambiente e non è che un ulteriore campanello d’allarme, assieme a tutte le altre catastrofi naturali a cui assistiamo, sul fatto che non ci sia più tempo e che dobbiamo intraprendere azioni concrete per preservarlo da oggi stesso. Nel giro di qualche decennio, altrimenti, il mondo sarà ridotto ancora peggio di com’è adesso e la nostra sopravvivenza in quanto specie non sarà garantita.

Bisogna dire che sembrerebbe che le nuove generazioni siano, per fortuna, particolarmente sensibili al tema, e raramente come quest’anno c’è stata una così grande attenzione per giornate a tema e campagne di sensibilizzazione, come l’Earth day e la Giornata mondiale della biodiversità.  Anche i nostri governi sembrerebbero all’ascolto, con tutti gli interventi che sono previsti per la transazione ecologica nel prossimo decennio.

WED: Definizione e scopo

Il 5 Giugno, ci sarà il World Environment Day, o WED, una festività proclamata nel 1972 nel contesto del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, una delle tante agenzie specializzate dell’ONU, che opera contro i cambiamenti climatici e a tutela dell’ambiente e delle risorse naturali.

Avendo l’ONU dedicato questo nuovo decennio all’ “Environmental Restoration”, e trovandoci noi all’inizio, il focus del WED di quest’anno è tutto sulle fondamenta: i Sustainable Development Goals, ovvero gli obiettivi di sostenibilità da raggiungere entro la fine del decennio.

Alcuni di questi riguardano più strettamente obiettivi legati alla natura e ai cambiamenti climatici, altri riguardano le condizioni di vita, sociali e di lavoro delle popolazioni coinvolte nei possibili progetti, dato che, se c’è un’amara verità che abbiamo appreso negli ultimi anni, è che i sistemi produttivi del nostro mondo attuale sfruttano molto spesso altri esseri umani, per impattare di meno sui costi, e per ottimizzare le tempistiche di una popolazione che chiede sempre di più. La sostenibilità va vista quindi in ottica circolare: salvaguardare l’ambiente e favorire la biodiversità giova anche al nostro benessere in quanto esseri umani ed alla nostra qualità di vita.

Come può aiutare Treedom?

Treedom, il sito che permette a privati e aziende di piantare alberi, o regalarli, e geo localizzarli in tutto il mondo seguendo negli anni tutti i suoi progressi, dal vivaio alla raccolta dei frutti fino alla vita delle comunità locali, proprio in occasione del World Environment Day decide di dare il suo contributo.

In occasione del WED infatti, Treedom lancia 5 alberi in limited edition, ognuno dei quali raggiungerà due Sustainable Development Goals.

Non è una novità per l’azienda, che ormai è presente in 17 paesi e ha piantato quasi 2 milioni di alberi dal 2010, anno della sua fondazione. Gli alberi già contribuiscono efficacemente all’assorbimento di C02, proteggono la biodiversità e lottano contro la pericolosa deforestazione. I progetti coinvolgono ad oggi 115.000 contadini (e le loro famiglie), che riescono così a lavorare e a sostentarsi, in paesi dove probabilmente l’agricoltura stessa si è delocalizzata o industrializzata, e costringe spesso i contadini a lavorare per grandi aziende, anziché coltivare le loro terre o frutteti.

Treedom e gli alberi per il WED

I cinque alberi in limited edition in occasione del WED contribuiscono attivamente agli obiettivi di sostenibilità individuati dall’ONU per questo decennio:

Il Lime in Guatemala viene piantato in collaborazione con la onlus AMKA, che da anni contribuisce al miglioramento sostanziale della vita delle popolazioni dei paesi in via di sviluppo. In Guatemala già da tempo è attiva per contrastare la violenza di genere e promuovere l’uguaglianza, le pari opportunità e i diritti delle donne indigene.  Questi alberi costituiscono dunque un’opportunità di crescita e di lavoro per tutti. Il progetto è incentrato sulla partecipazione equa di uomini e donne in tutte le fasi, e va così ad incontrare i due obiettivi sociali di uguaglianza di genere, pari opportunità e di riduzione delle disuguaglianze.

Il Caffè in Ecuador, permette ai contadini un consumo proprio per le loro famiglie ed giusto guadagno dall’attività e vendita del prodotto, con la relativa indipendenza economica. Gli permette quindi, di riprendere il controllo della produzione di un bene che è altamente richiesto e quindi industrializzato, il che permettere di raggiungere altri due obiettivi legati alla “No poverty”, riduzione della povertà e quelli per un lavoro equo che porti a crescita economica.

Gli alberi di Avocado piantati in Kenya, allo stesso modo, producono sicurezza alimentare ed economica per i contadini, in quanto un albero può produrre fino a 300 frutti, e sappiamo bene quanto è richiesto dal mercato alimentari in questi anni ma anche dalla cosmesi. Gli alberi vengono piantati da Treedom non in un sistema di monocolture, che sfruttano il suolo, dedicato solo alla produzione di  un’unica specie per la massimizzazione del profitto, e che hanno impoverito i paesi in quanto quest’ultimo va quasi esclusivamente al proprietario terriero e non a chi coltiva, bensì in un sistema di agroforestazione, che prevede la combinazione di altre colture e alberi affini, o anche allevamenti: un sistema ecologico e sostenibile, che impiega tutte le risorse naturali dell’agricoltura, e garantisce lavoro continuativo tutto l’anno.  Vengono quindi centrati qui i due obiettivi “No hunger”, per contrastare la fame, grazie alla varietà di prodotti, ma anche quello della Produzione e consumo responsabili, grazie al sistema di agroforestazione.

Il Baobab in Kenya, è un punto di ritrovo per le comunità locali, nonché un albero di cui si possono apprezzare i frutti per il consumo e le loro proprietà cosmetiche come sappiamo. Il superpotere di questi giganti però, sta nella capacità di assorbimento del C02: in media 33 kg in un anno, fino a dieci volte rispetto ad altre specie. Data la quantità che emettiamo, direi proprio che servono decisamente foreste di baobab:  data l’imponenza  e la mitologia legata ad esso, lo consiglio comunque caldamente come regalo, perché è molto apprezzato. In più, gli alberi di baobab piantati andranno a realizzare gli obiettivi dell’azione contro i cambiamenti climatici  e quello della “Life on Land”, vita sul territorio, ossia progetti che vadano a rispettare gli ecosistemi, i bisogni della comunità e della biodiversità del luogo, per non contaminare i territori con specie non autoctone.

Infine la Tefrosia in Madagascar, contribuisce a portare educazione alle comunità tramite la formazione, per costruire una rete di organizzazioni locali che ridiano potere e voce alle comunità autoctone. Solo così si potranno avere redistribuzione ed indipendenza dallo sfruttamento. Come dice il detto “Knowledge is power” (La conoscenza è il vero potere). La tefrosia aiuterà quindi a raggiungere la qualità dell’educazione con formazione sui problemi ambientali e di sviluppo sostenibile, conoscenza di tecnologie per potenziare l’agroforestazione di cui sopra, ma anche guadagni giusti, per permettere un’educazione più completa per i più giovani. Metterà inoltre in atto le partnership per gli obiettivi in comune, locali e nazionali, affidabili, per collaborare e potenziare le cause perorate.

 

Andando a vedere il quadro globale, Treedom con queste limited edition per il WED raggiungerà tutti gli obiettivi stabiliti per questo decennio di  Restaurazione ecologica, in diverse parti del mondo. La diversità e la globalità delle azioni intraprese è molto importante, perché va a centrare le carenze ed i bisogni di un territorio specifico, con un determinato progetto. Ai nostri occhi non ha comunque molta importanza, in quanto crediamo che il progresso ecologico e l’implementazione della sostenibilità e delle condizioni di vita, riguardino ed abbiano ricadute su tutti, anche su di noi, nei nostri appartamenti di città, a cui queste realtà sembrano magari lontane ed irraggiungibili, o peggio, a cui spesso magari mostriamo indifferenza.

L’unico modo per progredire è sviluppare progetti durevoli nel tempo per le comunità, ma che allo stesso tempo siano ben integrati con esse e con l’ecosistema in cui si impiantano. Perché il pianeta funzioni, devono funzionare tutti in maniera ottimale, in quanto sono tutti collegati.

 

Grazie a Treedom, possiamo dire di fare un passo in più verso questo grande obiettivo collettivo e globale.
Orubc supporta Treedom dal 2017, anno in cui l’abbiamo scoperto. La nostra community ha una foresta, BRICCIOWOOD che ad oggi, conta più di 800 alberi. Se volete contribuire alla causa Treedom e a far crescere la nostra foresta, cliccate QUI

Alla prossima, 

Ross

 

 

Rossella Giaquinto

La Natura non è un posto da visitare, è casa nostra. (G.Snyder)
Rossella Giaquinto

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