Primi passi nel mondo eco-bio

Sempre più persone negli ultimi tempi si stanno avvicinando all’approccio (eco)biologico nella scelta di prodotti di uso quotidiano, sia in ambito alimentare che in quello cosmetico.

Ma perché scegliere prodotti “bio”?

Sono purtroppo convinta che molte persone si approcciano al bio perché ultimamente è di moda, ma se anche la moda potesse servire a far aprire gli occhi su quello che realmente le pubblicità ed i grandi marchi mondiali ci propinano per la cura della nostra persona, sarebbe già un enorme passo avanti.

Credo che basti guardarci intorno per vedere come abbiamo ridotto il nostro pianeta nel corso degli anni e credo che i dati allarmanti sull’incidenza di patologie legate alla cattiva alimentazione ed all’utilizzo di prodotti chimici sintetici e di dubbia provenienza, dovrebbero bastare per cercare di smuovere l’interesse collettivo verso un cambio radicale del proprio stile di vita. Purtroppo mi rendo conto che spesso non è così; tuttavia sapere che c’è qualcuno che sta leggendo questo documento, infonde in me la speranza che le forme di vita intelligenti abitanti questo pianeta, abbiano deciso di mettere in discussione le proprie convinzioni.

Se la nostra salute e quella del nostro pianeta non dovessero bastare, è giusto informare sul fatto che scegliere prodotti (eco)biologici vuol dire anche avere la certezza di rispettare gli animali: tutti i prodotti bio sui quali è caduto il mio occhio sono risultati essere cruelty-free.

Che cosa sono i prodotti (eco)bio?

Essendo questo un blog che tratta la bellezza e l’estetica della persona,  mi soffermerò solo sull’aspetto legato alla cosmesi.

I cosmetici naturali (biologici, ecologici) sono prodotti NATURALI,  privi di  petrolati, additivi e di sostanze chimiche dannose o potenzialmente tali per il nostro organismo. Seppur l’inquinamento del pianeta sia un fenomeno globale, gli ingredienti naturali utilizzati nelle formulazioni dei cosmetici bio provengono da aree controllate, dove non si utilizzano pesticidi, fertilizzanti chimici ed OGM, rispettando quindi l’equilibrio di quell’ecosistema (da qui il suffisso “eco” di eco-bio). La maggior parte delle sostanze presenti nei cosmetici comuni, invece, contengono metalli pesanti, oli minerali di derivazione petrolifera, coloranti artificiali, profumi sintetici ecc…che attaccano lo strato protettivo della nostra pelle, generando dermatiti, eczemi, intolleranze e quant’altro. Inoltre, seppur l’epidermide funga da barriera, molte sostanze vengono comunque assorbite dalla nostra pelle entrando in circolo nel sangue, raggiungendo gli organi e contribuendo così all’insorgenza di malattie e disfunzioni.

C’è da trattare poi l’argomento “inganno al consumatore”: in pubblicità vediamo tantissimi prodotti che si spacciano per naturali, fatti con sostanze naturali, con erbe ecc…. Ma quanti effettivamente lo sono? Non guardo molta tv, ma sinceramente non ho mai visto pubblicizzare un cosmetico bio. La maggior parte degli shampoo, delle creme, dei detergenti che vedo in televisione  hanno ben poco  di naturale in formulazione. Tutto il resto è chimico ed artificiale.

Come faccio a capire se un cosmetico è composto da ingredienti naturali oppure no?

Il primissimo passo da fare per intraprendere uno stile di vita sano è IMPARARE A LEGGERE GLI INGREDIENTI CHE COMPONGONO IL PRODOTTO CHE SI STA COMPRANDO. Ovviamente questo per avere consapevolezza su cosa effettivamente mettiamo sul (e nel) nostro corpo.

Per quanto riguarda i cosmetici, dal 1997 è obbligatorio inserire sulla confezione del prodotto la lista di ingredienti di cui è composto. Sempre più spesso si parla di INCI che sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, utilizzata per elencare le componenti del prodotto che si sta acquistando. Nella pagina “INCI” è spiegato come capire la formulazione di un prodotto, mentre la pagina “un mondo bio” verrà arricchita con articoli sugli ingredienti reputati dannosi e soprattutto sul PERCHE’. In questa sezione del blog è inoltre inserita un’ immagine raffigurante una serie di ingredienti molto comuni che, se presenti nel prodotto di nostro interesse, dovrebbero portarci a scartare il suddetto prodotto. Sono pochi, si possono ricordare a memoria oppure si può scegliere di stampare o salvare l’immagine sul proprio cellulare per portarla con sé quando andiamo a fare compere. Ovviamente è un punto di partenza; imparando a conoscere gli ingredienti cosmetici e la loro funzione stabilirete autonomamente cosa evitare.

Purtroppo non basta leggere la parola “bio” oppure “no PEG” “no SLES” “no siliconi” sulle etichette dei prodotti. Moltissimi marchi che si chiamano “BIO….” non sono affatto formulati con ingredienti biologici, così come avere un contenitore verde o chiamarsi come un nome “naturale” non assicura che quel prodotto sia ecobio. Molte case cosmetiche infatti si rifanno a queste frasi ed a queste parole per richiamare all’acquisto. Magari “l’olio di oliva bio” che potete leggere su un cosmetico è l’unico ingrediente biologico usato, magari quel prodotto non conterrà siliconi nè paraffine, ma peg e petrolati vari…insomma solo imparando a leggere ingredienti ed etichette potremo evitare di acquistare inconsapevolmente. Diffidate dalle app scaricabili su cellulare per trovare gli inci dei prodotti: preferite Forum come Sai cosa ti spalmi (ed i suoi database dei prodotti cosmetici suddivisi per marche), L’angolo di Lola, il biodizionario e Promiseland.

Che cosa si intende per “prodotto accettabile”?

Questo termine è stato introdotto per indicare un prodotto che, seppur non biologico, non contiene sostanze chimiche estremamente dannose, oppure le contiene in minime quantità. A volte prodotti “accettabili” sono considerati anche quelli che non contengono sostanze dannose per la persona, ma che sono dannose per l’ambiente o per la fauna.

Scegliere un prodotto contenente una sostanza non biodegradabile o tossica per gli animali è infatti una decisione strettamente personale. La ragione che mi ha spinto ad approcciarmi al mondo bio è stata innanzitutto etica, quindi personalmente evito SOPRATTUTTO prodotti contenenti sostanze inquinanti. Limitandoci alla cura dei nostri capelli, non sono considerati accettabili prodotti contenenti certamente siliconi e paraffine perché sostanze che, se anche presenti in minime quantità, compromettono comunque la salute del capello. E’ comune chiudere un occhio su alcuni prodotti contenenti due conservanti cessori di formaldeide: methylisothiazolinone e methylchloroisothiazolinone ma solo perché sono in genere presenti in ultime posizioni ed in prodotti formulati abbastanza semplicemente e molto economici. Ovviamente i prodotti eco biologici ne sono privi.

Come riconoscere un prodotto bio?

Una garanzia sul fatto che un cosmetico sia bio è la presenza di un’etichetta sulla confezione con su scritta la CERTIFICAZIONE (eco-cert, natrue, icea, ccpb, ecolabel…). La presenza della certificazione è un’assicurazione sul fatto che quel prodotto è stato formulato rispettando la prassi su cui si fonda la scelta di vita (e di produzione) bio. E’ da precisare che un prodotto BIO non può non essere certificato. Ciò non toglie che esistano prodotti formulati con ingredienti naturali che sono comunque validi.

Imparare a leggere l’inci di un prodotto serve anche ad individuare buoni prodotti tra quelli che non hanno l’evidenza di esserlo.

Ho deciso: voglio provare i prodotti bio, quindi butterò tutti i prodotti che ho in casa che non lo sono.

I prodotti che avete già in casa non vanno mai buttati. Scegliere l’ecobio vuole anche dire scegliere di non sprecare soldi, prodotti ed evitare spazzatura superflua. Inoltre è un po’ da ipocriti secondo me: finora questi prodotti li abbiamo usati, a morire non siamo morti! Consapevolezza non vuol dire fare uno spreco del genere. I prodotti che abbiamo vanno terminati e poi sostituiti con prodotti migliori. Per terminare un cosmetico che abbiamo, possiamo continuare ad utilizzarlo come abbiamo sempre fatto, oppure regalarlo a qualcuno, o ancora “riciclarlo” per lavare pavimenti, vestiti, automobili…oppure nel caso di creme, cristalli liquidi e prodotti simili, possiamo lucidare mobili, divani in pelle e borse.

E’ vero che prima di acquistare un prodotto bio devo prima acquistarne uno accettabile?

In alcuni casi (il mio, ad esempio) per il corpo risultò un po’ “scioccante” passare repentinamente dall’essere trattato da un prodotto comune ad un prodotto bio. Capelli indomabili, leggeri pruriti sono comuni in genere nel periodo definito “di transizione”: quel periodo cioè in cui si passa da prodotti “comuni” a quelli formulati con le attenzioni bio. Per alcune persone quindi è più comodo (ed ottengono risultati migliori) facendo prima un passaggio intermedio, preferendo quindi inizialmente prodotti “meno peggio” per acquistare poi quelli ecobiologici. Questa cosa però è strettamente personale e soggettiva. Non c’è scritto da nessuna parte che si deve per forza adoperare prodotti accettabili prima di acquistare quelli bio. Conosco persone che da subito hanno riscoperto la propria bellezza passando a prodotti bio.

I prodotti bio non sono facilmente reperibili

Mai sentita stupidaggine più grossa di questa. I prodotti ecobio ormai si trovano ovunque. In qualunque grande magazzino c’è uno scaffale dedicato. Qualcosa si trova sempre. Se poi si punta a marchi meno conosciuti o più prestigiosi certamente esisterà una bioprofumeria vicino casa vostra. Non dimentichiamo poi che viviamo nel 2016: esistono numerosissimi e-shop che si occupano della vendita di prodotti ecobio. Per acquistare online basta una postepay o un conto bancario. Si ordina e si riceve tutto nella comodità di casa propria. Insomma, niente scuse.

E’ vero che i prodotti bio ci fanno più belli?

I prodotti bio sono certamente più sani rispetto ai prodotti che si trovano comunemente in commercio. Un corpo trattato con prodotti bio, quindi, a lungo andare ne guadagnerà in salute,ed un corpo in salute è sempre più bello. Quindi è teoricamente possibile affermare che un prodotto bio ci rende più belli. Tuttavia è da precisare una cosa FONDAMENTALE: la bellezza deriva dalla scelta di prodotti che vanno incontro alle nostre personali esigenze. Un cosmetico ottimo per me non lo è per qualcun altro. Anche (e soprattutto) i prodotti bio sono formulati in maniera estremamente varia. Così come per i prodotti comuni, anche nel caso dei prodotti bio è necessario sperimentare vari marchi e varie formulazioni prima di trovare quella più giusta per noi. Inoltre, il fatto che un prodotto sia eco biologico non vuol dire che è certamente formulato bene (non parlo dei singoli ingredienti, ma di come sono stati combinati tra loro per ottenere il prodotto finale). Capire com’è formulato un prodotto vi aiuterà anche a capire quali ingredienti i vostri capelli ed il vostro corpo apprezzano di più.

 

Attraverso le nostre recensioni, i nostri consigli ed articoli, vi aiuteremo a scoprire  i prodotti e la routine di cura  più giusta per i vostri capelli.

 

Buona lettura

Rossella, Luisanna, Martha

Rossella Giaquinto

Rossella Giaquinto

La Natura non è un posto da visitare, è casa nostra. (G.Snyder)
Rossella Giaquinto
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
14.283 views