Erbe Ayurvediche

erbeQuando parliamo di erbe ayurvediche (o più semplicemente “erbette”) intendiamo polveri ricavate da varie parti essiccate (foglie, frutti, radici..) di piante ed erbe, utilizzate nell’antica medicina tradizionale indiana perché considerate benefiche e con proprietà medicamentose.
Ogni erba ayurvedica ha caratteristiche peculiari, in generale si può dire che rinforzano il capello, lo rendono più luminoso, alcune hanno proprietà seboregolatrici e/o antiforfora, altre contrastano la caduta; altre sono tintorie, altre ancora sono lavanti, altre condizionanti…alcune possiedono più di una di queste caratteristiche. Analizzeremo ciascuna di esse.

Dal punto di vista cosmetico, in virtù delle loro proprietà, le erbe indiane vengono quindi utilizzate nella preparazione di impacchi per capelli e di maschere per il viso e vengono preparate semplicemente unendo alle erbe scelte (si possono creare diversi mix a seconda delle proprie esigenze) acqua calda, o infusi a piacere,oppure gel caldo appena preparato, fino a che non si ottiene una consistenza cremosa. Si lascia riposare il composto per un tempo variabile (in genere una ventina di minuti basta, ma erbe come ad esempio il methi, necessitano di ore di idratazione per una resa ottimale), si distribuisce il composto ottenuto su cute e capelli, applicando poi della pellicola o una cuffietta. Un asciugamano caldo o un cappellino possono essere di aiuto Specialmente quando fa più freschetto.
L’hennè, erba ayurvedica anch’essa, necessita di una preparazione e tempi di posa diversi, ma questo lo vedremo in dettaglio nella sezione dedicata alle erbe tintorie.

Molte erbe ayurvediche possono essere adoperate anche sottoforma di oleoliti: ossia lasciando macerare la polvere in olio vegetale per poi successivamente filtrare.

Per quanto riguarda gli impacchi per capelli, personalmente preferisco prepararli con sola acqua calda, tuttavia alcune erbe possono dare la sensazione di seccare un pò il capello, per cui è possibile aggiungere yogurt (sconsigliato per chi ha tendenza a sviluppare forfora), oppure del miele o ancora del gel naturale (gel d’aloe, gel ai semi di lino oppure gel all’amido di riso o di mais). ASSOLUTAMENTE E’ DA EVITARE L’AGGIUNTA DI OLII: gli olii infatti isolano il capello impedendo alle erbe di agire (o comunque compromettendone la resa).

I tempi di posa sono estremamente variabili, ma in linea di massima si può dire che per ottenere un buon risultato è necessario tenere in posa almeno 3/4 d’ora ma possono rimanere in testa anche per ore; più stanno e meglio è (questo discorso vale soprattutto per le erbe tintorie che necessitano di un tempo di posa di qualche ora).
Le maschere per il viso invece vanno tenute sù al max per 20 minuti.

Gli impacchi per capelli possono essere fatti sia su capelli asciutti che bagnati, in particolare, se si sceglie di applicare l’impacco sui capelli asciutti è preferibile che i capelli siano abbastanza puliti, sia per la questione “olio” trattata poco fa, sia per ridurre al minimo l’utilizzo di shampoo successivo all’applicazione. Benchè infatti non sia vietato fare lo shampoo dopo un impacco di erbe, è comunque preferibile evitarlo per poter beneficiare a pieno delle sue proprietà. Alcune erbe hanno proprietà lavanti, per cui basterà aggiungere l’erba lavante preferita al mix di erbe per ottenere anche la detersione di cute e capelli. (Di nuovo per l’hennè il discorso è diverso:per ottenere il migliore risultato, va infatti applicato su capelli puliti e lo shampoo non va assolutamente fatto dopo il risciacquo. C’è da dire comunque che l’hennè oltre ad essere un’erba tintoria, è considerata anche lavante!).
Se si preferisce fare un impacco a capelli bagnati, allora il problema “shampoo” non si pone, perchè laveremo i capelli prima di applicare l’impacco. La raccomandazione è quella di tamponare bene i capelli per evitare di gocciolare durante il tempo di posa.
E’ da dire che anche se non scegliamo di preparare un mix con erbe lavanti, anche solo l’azione meccanica di massaggio in fase di risciacquo darà pulizia ad un capello non particolarmente sporco. Una volta sciacquato l’impacco, si potrà aggiungere balsamo o maschera per districare qualora se ne avverta il bisogno.

Si consiglia di preparare l’erba o il mix di erbe adoperando utensili di ceramica, vetro o legno (è sconsigliato l’utilizzo di cucchiai e scodelle di metallo che possono comprometterne le proprietà) e di fare attenzione a non inalarle.

Tra le marche di erbe più conosciute ed usate troviamo Janas, Khadi, Hesh, Top-op, Phitofilos……acquistabili online o in bioprofumeria; ma è possibile trovare le erbe ayurvediche anche in buone erboristerie (accertarsi in questo caso che siano davvero pure)

Desidero fare una premessa: questa pagina è frutto di ricerche e di esperienze personali. Rimane il fatto che siamo tutti diversi, ed una particolare erbetta può risultare portentosa per una, inutile per un’altra. Non solo: gli impacchi con erbette possono essere fatti adoperando alcune variazioni (in rete se ne trovano una marea). Il nostro scopo è quello di dare informazioni su ciascuna erba e consigli, specialmente sulla loro preparazione in base a quella che è la nostra esperienza personale. Certamente adoperare le erbette non rovinerà i vostri capelli, ma i nostri rimangono CONSIGLI IN BASE AD ESPERIENZE PERSONALI che, ripeto, possono essere diversi per altre.

Vi consiglio sempre e comunque di mettere una piccola quantità di erba all’interno del gomito per valutare una possibile allergia o sensibilità all’erbetta prescelta e, nel caso delle erbe tintorie, valutare sempre su una piccola ciocca il risultato prima di procedere all’intera capigliatura.

Rossella Giaquinto

Rossella Giaquinto

La Natura non è un posto da visitare, è casa nostra. (G.Snyder)
Rossella Giaquinto
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