Trotula de’ Ruggiero | Una pioniera nel medioevo

A cura di Melania Mocerino

Correva l’anno 1050, circa, e, a Salerno, in un mondo dominato da uomini, si faceva strada Trotula de’ Ruggiero, forse la prima ginecologa della storia.
Nascere donna in pieno Medioevo non era proprio una gran fortuna, ma nascere donna a Salerno lo era, e Trotula ne fu l’esempio. La città, al tempo oasi illuminata e crocevia di scambi economici e culturali con l’oriente, ospitava dal IX secolo la celeberrima Scuola Medica Salernitana, che raccoglieva il meglio della tradizione latina, greca e araba in ambito medico. In questa scuola erano ammesse anche le donne, le…

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Caterina de’ Medici | Il misticismo illuminato

Caterina de’ Medici

A cura di Melania Mocerino

Chi era Caterina de’ Medici? La “regina straniera”, ricordata per la sua malvagità e stregoneria o l’abile politica, moglie fedele e madre premurosa, che guidò con saggezza e astuzia tre generazioni di regnanti, cambiando le sorti della Francia politicamente e culturalmente?
Ancora oggi non si è in grado di fare chiarezza su questo affascinante personaggio; se inizialmente prevaleva la tesi della “regina nera”, nel XX secolo la storiografia ha dovuto ricredersi su questa controversa figura, e riscattarla da tutti i pettegolezzi e le strane leggende che le ruotavano attorno.

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Ali MacGraw | Love means never having to say you’re sorry

Ali MacGraw

A cura di Nadia Bordignon

Elizabeth Alice MacGraw, detta Ali, nasce a Pound Ridge, New York, il primo aprile del 1939 da Richard MacGraw, di origini scozzesi, e Frances Klein di origini ungheresi con ascendenze ebree. Diplomata in storia dell’arte presso il Wellesley College, all’inizio degli anni Sessanta Ali entra nella redazione della celebre rivista di moda Harper’s Bazaar, sotto la supervisione della fashion editor e icona di moda e stile, Diana Vreeland.
Non passa molto tempo che, grazie alla bellezza acqua e sapone e ai lunghi capelli lisci, le viene chiesto di posare ed è così che, da…

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Soraya – Sad eyes never lies

Soraya, la principessa dagli occhi tristi

A cura di Vanessa Guazzi

Una terra lontana e misteriosa che, fino ad un passato recente, era sinonimo di lusso, opulenza, sfarzo, mondanità. Questa era la Persia, l’odierno Iran, che nell’immaginario collettivo era sinonimo di ricchezza e di opulenza all’estero, ma anche di dispotismo e assolutismo in patria.
Il suo ricchissimo scià, Mohammad Reza Pahlavi, con i suoi viaggi, le sue feste, le sue amanti, incantava, infatti, tutto l’Occidente, quando in realtà la società persiana si barcamenava tra tirannia e diplomazia, luci ed ombre. Ma ogni grande re che si rispetti necessita la sua regina e, dopo uno sfortunato…

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Lady Hamilton – Una pigmalione atipica

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A cura di Melania Mocerino

Cari lettori, oggi vi racconto di Lady Emma Hamilton, troppe volte ricordata per esser stata l’amante dell’ammiraglio Horatio Nelson e non per la grande personalità di cui era dotata.
Amy Lyon (questo il suo nome di origine) nata nel 1765 da un’ umilissima famiglia del Cheshire, nel Nord-Ovest dell’Inghilterra, capì fin da bambina che lei, ragazzina povera e senza istruzione, per riscattarsi dalla sua condizione avrebbe dovuto lottare a ogni costo; ed è quello che fece.
A 12 anni iniziò a lavorare come venditrice di carbone, impiego che non riusciva a garantirle la sopravvivenza. Infatti,…

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Julie d’Aubigny – Le avventure della Maupin: Sesso, Sangue e libertà

Julie d’Aubigny, detta La Maupin

A cura di Yasmin Hadjeres

Le ispirazioni per un lavoro di finzione storica moderna possono essere molteplici: così, quando qualche giorno fa si è parlato in Italia di presa della Bastiglia, ho scoperto con stupore che una determinata generazione l’associa al fortunato anime Lady Oscar. Riflettendo su quali siano potute essere le muse di un simile personaggio che non è ovviamente esistito, mi è subita venuta in mente, tra varie possibilità o combinazioni, Julie d’Aubigny, detta La Maupin.

Julie d’Aubigny, nasce nel 1670, figlia di Gaston d’Aubigny, segretario del conte d’Armagnac,…

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Caterina Sforza – La bellezza della tigre

Caterina Sforza

A cura di Yasmin Hadjeres

Se io potessi scrivere tutto, farei stupire il mondo.”: così si confida Caterina Sforza ad un frate prima di morire. Eppure, senza che lei abbia scritto “tutto”, lo stupore, tra la sua vita, le sue imprese e la sua mente acutamente all’avanguardia, giunge lo stesso, facendo di questa donna una delle più interessanti del periodo tardo medievale-rinascimentale.

Caterina nasce nel 1463 a Milano, terza dei quattro figli nati dall’unione tra Galeazzo Maria Sforza, primogenito erede al ducato degli Sforza, nipote del condottiero Muzio detto “lo Sforza”, fondatore della casata, e Lucrezia Landriani,…

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Twiggy – Un taglio per il successo

twiggy

A cura di Yasmin Hadjeres

Ci sono persone che, per qualche ragione, diventano l’incarnazione visiva di tutto un periodo, un simbolo, la prima cosa che viene in mente quando si pensa al suddetto.
Per riuscire in questo, ci vuole una strana combinazione nel fare le scelte giuste in un dato momento, ma la bellezza di solito sta nel fatto che sono completamente inconsapevoli.
Così si potrebbe riassumere la carriera della mitica Lesley Hornby, meglio conosciuta come Twiggy, l’icona dei swinging sixties.

Di umili origini, nasce il 19 settembre 1949 nei sobborghi…

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Tomoe Gozen e le donne guerriere onna-bugeisha

Tomoe Gozen e le onna-bugeisha

A cura di Yasmin Hadjeres

Se vi chiedo di pensare a qualche figura giapponese, scommetto che molto probabilmente vi verranno in mente i samurai, i leggendari e nobili guerrieri a servizio dello shōgun o di un damyō, e le geisha, tradizionali artiste ed intrattenitrici.
In realtà, la storia e la configurazione sociale sono molto più variegate di così, anche se hanno subito pochi sostanziali stravolgimenti, uno dei punti di forza della cultura di questo paese. Approfondiamo però la figura di una tipologia di donna poco conosciuta ma non meno leggendaria: quella delle onna-bugeisha.
Queste, erano donne guerriere o “la guerriero…

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Édith Piaf – La môme che viveva d’amore

Edith Piaf

A cura di Paola “Paolita” Valli

«Dans l’amour on ne s’applique pas à être bien, non: on aime avec de la douleur, de la joie mais surtout jamais de plat! Si l’on ne tremble pas du matin jusqu’au soir alors c’est raté.»

«In amore non ci si impegna a essere bravi, no: si ama con dolore, con gioia, ma soprattutto mai in maniera piatta! Se non si hanno i brividi dal mattino alla sera, allora c’è qualcosa che non funziona.»

Da questa frase scritta da Édith Piaf…

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