5 MOSSE SALVA-CAPELLI : I TRUCCHI PER RISANARE LA CHIOMA DOPO L’ESTATE E PREPARARSI ALL’AUTUNNO

 

L’estate è forse una delle stagioni più attese, le giornate si allungano e riscaldano, le gote si fanno più rosse, gli abiti si accorciano e tutto si anima di colori più vivi.

Che abbiate passato l’estate al mare come noi, in montagna o in città, sono sicura che i vostri capelli abbiano risentito dei lavaggi più frequenti, del caldo e dell’umido.

Le regole da seguire per salvare le vostre chiome sono solo 5:

  • TAGLIARE
  • IDRATARE
  • NUTRIRE
  • RINFORZARE
  • AGIRE CON DELICATEZZA

I capelli, lunghi o corti, esprimono femminilità. Quando però iniziano a perdere lucentezza e corposità, questa magia inizia a scemare.

La prima mossa da fare è spuntare, in modo da eliminare le punte più secche e disidratate oppure rinnovarsi completamente con nuovi look o con tagli decisi.

Un buon taglio deve valorizzare i vostri lineamenti ed essere comodo da gestire. Sbizzarritevi quindi con frange, scalature, asimmetrie e volumi .

La chioma rinnovata e alleggerita dal taglio apparirà già migliorata, ma possiamo comunque fare dei trattamenti fai-da-te per idratare, nutrire e rinforzare il capello.

I capelli disidratati appaiono sciupati e secchi e fanno sembrare la nostra chioma come paglia.

L’ idratazione può avvenire attraverso il diretto apporto di acqua o tramite l’utilizzo di sostanze in grado di mantenere corretta l’umidità nel fusto.

Tutti i gel naturali sono ottimi, facilmente reperibili o addirittura semplici da riprodurre in casa.

I più amati sono il gel di semi di lino, il gel d’aloe vera, il gel di fieno greco ed il gel di amido (mais, riso, fecola di patate...ecc). Altre sostanze utili sono lo zucchero, il miele, il pantenolo, le proteine della seta, la glicerina , il methi, conosciuto come fieno greco, la malva e l’altea. Tutti questi ingredienti possono essere applicati pre o post shampoo come maschera idratante.

download-1

Quando invece il capello non reagisce positivamente alle sole cure idratanti, ed appare comunque spento e sfibrato è bene tentare con il nutrimento.

Il nutrimento avviene invece attraverso l’utilizzo di oli e burri, in grado di rivestire il capello e penetrarlo. Potete preparare delle maschere con gli olii vegetali come l’olio EVO, l’olio di cocco, ricino, macadamia, mandorle, lino, germe di grano, jojoba… e i burri come quello di karitè, di cocco, di murumuru, di mango, di cacao.

Io vi consiglio di abbinare un elemento idratante ad uno nutriente e applicarli pre-shampoo, a capelli asciutti o umidi per una mezz’oretta almeno, sotto una cuffietta da doccia.

Qui trovate un approfondimento sulla preparazione dei trattamenti fai-da-te.

Ora vi parlo però di qualcosa che, a mio avviso, ha fatto la vera differenza nella mia routine: le erbe ayurvediche.

Quelle più indicate per questo periodo in cui “cadono le foglie” e non solo, sono Kapoor, Shikakai, Brahmi, Bhringraj, Amla e Methi.

Qui trovate tutte le faq preparazione, frequenza, proprietà e altri approfondimenti su queste fantastiche materie.

L’ultimo consiglio è il più importante: agire con delicatezza; il discorso si amplia e coinvolge tutte le scelte di routine. La prima scelta da fare per recuperare completamente la salute del capello è utilizzare prodotti naturali, possibilmente di brand che abbraccino a pieno l’etica ecobio. Questo vi permetterà di evitare ingredienti aggressivi e dannosi per noi e per l’ambiente.

Il passo successivo è quello di accettare la naturale bellezza che ci contraddistingue, abbandonare tinte o trattamenti chimici, decolorazioni, piastre e tutto ciò che forza la natura della nostra chioma.

Scopri qui se i nostri consigli di routine fanno già parte delle tue abitudini e ricorda che ad ogni stagione corrispondono esigenze differenti.

Welcome autumn.

Martha Saggiorato

Martha Saggiorato

Non dimenticate che la terra si diletta a sentire i vostri piedi nudi e i venti desiderano intensamente giocare con i vostri capelli. (K.Gibran)
Martha Saggiorato
  • 288
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    288
    Shares